Acquistare all'estero conviene?

Chi naviga in Internet si imbatte sempre più frequentemente in negozi stranieri, la maggior parte statunitensi, che vendono sauri ed altri animali a prezzi molto vantaggiosi, spieghiamo allora come fare per acquistare rettili all'estero. Quello che vi occorre è: una carta di credito, una buona dose di fortuna e tanta pazienza. La prima cosa da fare è verificare la serietà del negozio con cui abbiamo a che fare: dato che per farlo abbiamo a disposizione solo il loro sito internet dobbiamo verificare con che frequenza il sito viene aggiornato, quante visite ricevono al giorno e con che velocità rispondono alle nostre e-mail. Vi consiglio per saggiare la loro competenza di inviargli via e-mail una serie di domande tecniche riguardo alla specie di rettile che intendete acquistare e di trarre le vostre conclusioni in base alle loro risposte. Una volta che avete scelto il negozio effettuate l'ordine e attendete una risposta. Se l'ordine non viene accettato vi forniranno una valida motivazione (di solito è perché non avete raggiunto l'ordine minimo per le spedizioni all'estero che può variare da un minimo di 500.000 fino al milione) altrimenti dopo qualche giorno riceverete via posta, fax o e-mail una copia del Cites di Esportazione. Questo documento certifica che il negoziante è in possesso degli animali e che può spedirli al di fuori del suo paese. Con questo pezzo di carta chiamate la sede centrale della Guardia Forestale e fatevi passare l'ufficio CITES (TEL. 06 - 4883984) , spiegategli che intendete acquistare dei rettili all'estero e inviategli il Cites di Esportazione, vi diranno che per ottenere il corrispettivo Cites di Importazione occorrono dalle 5 settimane ai 3 mesi, il documento costa all'incirca 20.000 lire che devono essere versate sul conto corrente postale n. 10178010 intestato a: tesoreria provinciale Viterbo. Attenzione : la Guardia Forestale verifica ad una ad una le specie di animali che intendere importare in Italia, se fra queste compaiono animali compresi nel D.M.19-4-96 o protetti dal paese di origine non vi rilascerà il documento. Facciamo un esempio: io posso acquistare in America un bel varano di due metri ma quando la Guardia Forestale leggerà "Varano Niloticus" sul Cites di Esportazione, mi impedirà di importare l'animale in Italia (dato che compare nel D.M 19-4-96). Vi consiglio quindi di verificare voi stessi prima che lo faccia l'ufficio CITES se è vietata la detenzione in Italia degli animali che intendete acquistare. Se tutto andrà per il meglio dopo un mese avrete in mano il Cites di Importazione e ne dovrete spedire una copia al negozio che a sua volta vi invierà gli animali. Attenzione : esigete il trasporto più celere che sono in grado di fornirvi senza badare a spese, in questo modo gli animali soffriranno meno a causa del viaggio e avrete più possibilità di un loro arrivo in perfetta salute. Nel frattempo telefonate all'aeroporto per sincerarvi dell'arrivo in orario del volo contenente la vostra merce e preparatevi ad andare a ritirare gli animali in dogana. Una volta arrivati all'aeroporto infatti dovrete sdoganare gli animali e per fare questo avrete bisogno ancora una volta del Cites di Importazione. Attenzione : l'addetto alla dogana può verificare il contenuto delle casse, non ostacolatelo in nessuna maniera perché hanno facoltà di trattenere tutta la merce per "ulteriori verifiche". A questo punto se siete fortunati gli animali avranno retto bene il trauma del viaggio e saranno solamente un po' disidratati, mentre nel caso peggiore si sarà verificata qualche perdita e dovrete chiamare immediatamente il negozio per farvi rimborsare o rispedire la merce. Attenzione : dovete rifare il Cites per l'importazione e se ne andranno altre 20.000 lire. Facciamo qualche conto e vediamo quanto conviene effettivamente ordinare all'estero: ordiniamo 5 camaleonti a 100.000 l'uno (qui in Italia supponiamo di pagarli 200.000 l'uno) e in questo modo abbiamo raggiunto l'ordine minimo . Aggiungiamo 20.000 per il Cites di importazione e altre 50.000 per le telefonate. Siamo arrivati a 200.000 ma ancora i camaleonti non sono arrivati in Italia e aggiungiamo altre 450.000 per il trasporto (faccio riferimento al trasporto mediante volo cargo della Lufthansa). Facciamo il totale: 500.000 per i camaleonti, 100.000 fra documenti e telefonate, 450.000 per il trasporto, fanno 1.050.000, nella migliore delle ipotesi non abbiamo risparmiato nulla. Se gli animali arrivassero tutti in perfetta salute, mangianti e di taglia e livrea desiderate la storia si concluderebbe felicemente ma il più delle volte le cose non vanno in questo modo: alcuni specie, particolarmente dedicate, non sopportano il viaggio, arrivano feriti o peggio ancora infestati dai parassiti per poi morire qualche giorno dopo nelle nostre case. Credo di aver concluso ora valutate voi quanto conviene ordinare all'estero, ma ancor più in generale un animale a scatola chiusa.