Pet's World - 2 e 3 Dicembre '06 - Verona

"Pet's World un mondo di animali alla fiera di Verona" così veniva presentata la manifestazione organizzata da Verona Fiere che si è conclusa il 3 Dicembre. Come di consueto siamo andati a visitare la fiera, incuriositi oltre che dalla manifestazione anche dal primo raduno invernale di Serpenti.it. L'area espositiva si componeva di due padiglioni. Il numero 8 era dedicato alla 37a Esposizione Internazionale Canina; il numero 10, invece, che ospitava:

- La 37a Mostra Ornitologia Nazionale organizzata dall'Associazione Ornitologica Scaligera
- L'esposizione Internazionale Felina organizzata dalla F.I.A.F. (Federazione Italiana Associazioni Feline)
- Il 1° Raduno invernale di Serpenti.it , gli stessi organizzatori del Reptile's Day di Longarone
- i Ferret Days, due giorni per imparare a conoscere e ad apprezzare il furetto come animale domestico

Abbiamo raccolto in questo tour virtuale della fiera alcune foto ed impressioni sulla manifestazione.

 Cani di tutte le razze

Attrattiva principale di Pet's World è stato il padiglione numero 8, dedicato interamente all'esposizione canina promossa dal Gruppo Cinofilo Veronese. Questo gruppo, delegato dall' ENCI a rappresentarlo a livello provinciale, ha saputo negli anni affermare la propria esposizione caninca fino a farle raggiungere livelli di prestigio internazionale. In effetti la maggior parte dei visitatori giunto in fiera era interessato a questo evento.

  L'ingresso visitatori
  Levriero
  Panoramica del padiglione 8
Ingresso visitatori porta San Zeno Splendido esemplare di levriero. Da notare il cappottino griffato da Gucci 16.000 mq di spazio dedicati ala 37a esposizione internazionale canina

All'interno del padiglione è stato possibile vedere e conoscere tantissimi cani di tutte le razze. I proprietari, orgogliosi dei loro animali domestici, si sono dimostrati prodighi di informazioni ed hanno saputo dimostrare professionalità e competenza. Inutile sottolineare che le vere star dello spettacolo sono state proprio loro, i cani; che come veri e propri divi venivano preparati e truccati prima della sfilata in passerella. Le specie più presenti all'esposizione sono state il Labrador ed il Golden retrievers su un notevole totale di 2280 cani iscritti alla gara e 1600 allevatori.

  Levriero
  Cane
  Pronto per la messa in piega
I cani prima di sfilare venivano preparati al meglio, ogni dettaglio era curatissimo Qualche cane, come il nostro amico in foto, non voleva saperne di stare sul tavolino per farsi spazzolare Alla fine della messa in piega, una spruzzatina di profumo per completare l'opera

Non ci dilungheremo oltre sui cani, ma era giusto menzionare quello che è l'evento del settore cinofilo più rappresentativo in Italia. Per chi volesse saperne di più consiglio di visitare il sito del Gruppo Cinofilo Veronese a questo indirizzo: www.gruppocinofiloveronese.it

 Anche i gatti non mancano

Sebbene meno numerosi, Pet's World ospitava anche una nutrita rappresentanza di esemplari del mondo felino. All'interno del padiglione numero 10, suddivisi in quattro isole di tavoli disposti a quadrato, erano stati esposti esemplari di svariate razze: persiani, norvegesi delle foreste, i maine coon ed i simpaticissimi Scottish Fold.

  Scottsh fold
  Persiano
  Siamese
Impossibile non innamorarsi di questo simpatico micione che giocava con tutti i visitatori. La razza identifica un gatto dall'aspetto sornione ma che tuttavia come ci spiegano gli allevatori nasconde un ottimo cacciatore. Un gattone dall'aspetto imponente. I persiani negli ultimi anni ci racconta un allevatore hanno subito un calo di popolarità a tutto vantaggio di specie quali il Maine coon ed il norvegese delle foreste. Gatto dal carattere molto particolare ed estroverso. Sembra non interessato ne ai noi ne tanto meno ai suoi vicini di gabbia.

Tutti i gatti stavano buoni buoni nelle loro gabbie a farsi ammirare dai visitatori. A presiedere questa parte della manifestazione era la F.I.A.F.  su cui potete avere maggiori informazioni andando a visitare il loro sito internet: www.fiafonline.it

 Il raduno invernale di Serpenti.it

Veniamo alla parte di Pet's World che più ci interessa; quella dedicata ai rettili ed al 1° raduno invernale di Serpenti.it. Gli espositori presenti erano gli stessi del Reptile's Day di Longarone, una formula collaudata e che ha garantito anche in questa occasione di avere numerosissimi esemplari di diverse specie oltre ad un'ampia gamma di accessori a disposizione.

  Morelia spilota
  Liasis albertisi
  Baron Kelly's Reptile
Espositori francesi Liasis albertisi Peccato non avere portato abbastanza contanti per poter  acquistare questo pitone reale per 5000 euro

Appena entrati salutiamo l'organizzatore della mostra-mercato: Davide Fain e ci fermiamo a scambiare due parole sull'ottima riuscita della manifestazione. Non ci stupisce constatare che anche stavolta la passione per i rettili travalica l'aspetto puramente economico e consente di poter organizzare eventi come questo: se escludiamo la "moda del morph" la maggior parte degli animali in vendita ha prezzi accessibili e comunque di gran lunga inferiori a quelli proposti da allevatori-improvvisati e di negozianti di dubbie capacità.

  Piante carnivore
  Tanti prodotti per tutte le necessità
  Mata mata
Le immancabili Nepenthes, piante carnivore di straordinaria bellezza ma che provengono da ambienti topicali caldo-umidi. Difficilmente si adattano a vivere in un appartamento, l'aria secca le fa deperire in breve tempo. Integratori, lampade, portalampada, ciotole ma anche qualche simpatico soprammobile esposti in questo banchetto. Un sacrilegio: tenere un esemplare di queste dimensioni e di tale bellezza in un contenitore di plastica.

Fra gli esemplari più appariscenti c'era una Mata mata spaventosamente grande! Una tartaruga di quella mole e di quella bellezza avrebbe meritato di essere il cavallo di battaglia del banco che la esponeva ed invece era confinata in un contenitore poco più grande di lei. Probabilmente una scelta dettata dalle esigenze di trasporto dato che l'animale non era trascurato o sofferente, anzi era in splendida forma.

  Python molurus bivittatus
  Eunectes notaeus
  Geochelone pardalis
Sei esemplari molto belli di pitone delle rocce indiano nella varietà albina. La scelta di acquistare questi serpenti dovrebbe essere fatta tenuto conto della loro crescita. Anaconda gialla Davvero eccezionali per conformazione del carapace e livrea i tre esemplari esposti in questa vasca di Geochelone pardalis.

Significativa la presenza, ormai costante, di espositori stranieri a manifestazioni Italiane. Mentre fino a qualche anno fa l'Italia era considerata il fanalino di coda della terrariofilia adesso possiamo vedere come questa situazione è cambiata. Il mercato italiano adesso è appetitoso anche per tedeschi, olandesi e francesi.

  Elaphe mandarina
  Geochelone pardalis
  Python molurus bivittatus
A sorpresa un espositore straniero ha estratto dal cilindro una grossa scatola piena di Elaphe mandarina. Tutti esemplari di cattura venduti a 120 euro cadauno. Il prezzo è invitante ma la mortalità di questi serpenti è piuttosto elevata. 130 euro era la cifra chiesta per ognuno di questi esemplari di Geochelone pardalis. A proporle era un espositore tedesco. Acatina, le lumache giganti africane

A girare fra i tavoli viene voglia di allestire nuovi terrari, cominciano a venire nuove idee, si guardano rettili che non si vedono dal vivo tutti i giorni come la lucertola coccodrillo (nome scientifico: Shinisaurus crocodilurus) o il draghetto australiano (nome scientifico: Physignathus lesueurii). A frenare la mania di collezionismo, che colpisce soprattutto i neofiti, è solo la volontà di offrire ai propri rettili le migliori condizioni di vita in spazi ed ambienti adeguati, dedicandoci a quelle specie che realmente ci interessano o ci piacciono.

  Lampade per tutti i gusti
  Agama aculeata
  Fauna box con serpenti
A proporle era un espositore italiano, per la maggior parte prodotti della Zoomed. Queste manifestazioni offrono l'occasione di acquistare questi prodotti a prezzi abbastanza vantaggiosi. Sauri che i negozi italiani non propongono quasi mai: oltre a diverse sottospecie di Agama erano presenti gli Acrochordus javanicus e i camaleonti nani della specie Rhampoleon. Pitoni reali, Elaphe, gechi leopardini. Sono fra i rettili più diffusi e più richiesti.

Lungo il percorso incontriamo anche alcuni membri delle associazioni come il Tartaclub Italia e l' A.P.A.E. (Associazione Padovana Acquariologica ed Erpetologica), un'ottima occasione per sentire idee e progetti per il futuro e salutare vecchi amici.

 L'ornitologia

Per concludere la nostra gita andiamo a dare un'occhiata anche alla parte del padiglione dedicata all'ornitologia. L'organizzazione era affidata alla Federazione Ornitologia Scaligera ma gli esemplari più appariscenti erano una coppia di Ara arauna ed una coppia di gufi reali (nome scientifico: Bubo bubo) portati in fiera per l'occasione dall'allevamento Max (cliccando qui è possibile collegarsi al sito di Max).

  Bufo sp.
  Megophrys nasuta
  Pyxicephalus edulis
Rospo Malayan horned frog Rana toro africana, molto simile alla più nota sotospecie: Pyxicephalus adspersus

Immediatamente attigua all'esposizione ornitologica c'era quella dei furetti. I bambini ed i più curiosi potevano toccare questi simpatici animaletti e fare domande alle persone addette alla nursery. Sono rimasto perplesso invece nel vedere i poveri furetti partecipare con i loro proprietari ad una gara di velocità al guinzaglio!

Conclusioni

Una giornata piacevole quella trascorsa al Pet's World di Verona, la fiera offre ai visitatori una visione a 360 gradi degli animali domestici. Dovendo trovare una lacuna possiamo dire che era completamente assente il mondo dell' acquariologia. Allestire delle vasche per esporle al pubblico comunque non è una cosa che si può fare in un paio di giorni, ci sono dei tempi tecnici legati alla maturazione di una vasca che è necessario rispettare. La cornice di Verona Fiere per eventi di questa portata è perfetta, i padiglioni sono enormi, gli spazi offerti ad ogni categoria generosi. L'affluenza di pubblico per quanto abbiamo potuto constatare nella giornata di Sabato 2 Dicembre è stata massiccia ma legata per lo più al mondo cinofilo. Tirando le somme possiamo dire che la fiera merita di essere visitata e che anche grazie a questa manifestazione anche in Italia possiamo avere più di un'occasione per avvicinare le persone al mondo della terrariofilia e perchè no, per trovarsi a parlarne con vecchi e nuovi amici.

Questa scheda è stata scritta da Pier Luigi Vianello (pierluigi@reptiworld.it) per ReptiWorld. Il documento può essere liberamente pubblicato e distribuito purché ne venga citata la provenienza e l'autore.