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Il più grande sauro vivente è il drago di Komodo. Si tratta di un grande varano che può raggiungere e superare i 3 metri di lunghezza. |
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(13/05/2003) Pier Luigi Vianello
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E' vero. Il camaleonte è un animale solitario, chi alleva da anni questi anni dedica loro un terrario ciascuno. Tuttavia non è da escludere una pacifica convivenza dispondendo di un terrario sufficentemente grande e di esemplari "pacifici". In base alla mia esperienza ti suggerisco comunque di dividere i due animali al primo accenno di aggressivià o di sottomissione di uno dei due esemplari (femmina in primis) |
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(19/01/2005)
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Ciao Davide, innanzi tutto ti ringrazio per i complimenti.Credimi: c'è moltissimo lavoro per realizzare ed aggiornare ReptiWorld sia in termini di esperienze personali che in termini di tempo dedicato alla lettura dei numerosi testi. Veniamo subito alle tue domande: - il terrario: 68 di altezza, 108 di lunghezza e 56 cm di profondità sono misure dignitose ed accettabili per un (1) esemplare di calippo. Certo sarebbe meglio poterlo sviluppare maggiormente in altezza, tuttavia se hai la possibilità ti consiglio di far trascorrere al tuo futuro camaleonte parecchie ore estive in terrazza o in giardino. In questo modo gli offri sia la residenza invernale che quela estiva. - evita la sabbia per il fondo. Il motivo è semplice: se il camaleonte afferra i grilli sulla sabbia è facile che ingerisca oltre all'insetto anche un po' della sabbia stesa. La sabbia ingerita è pericolosa, causa occlusioni intestinali. - bravo per l'idea della vasca dell'acqua col filtraggio. Stai attento solo all'areazione nel terrario, mi spiego meglio: il calippo è un camaleonte che sopporta bene anche condizioni ambientali a lui non congeniali. Per la precisione mi riferisco all'umidità. Per il calyptratus è meglio non esagerare e tenere il terrario ben areato. Ti sconsiglio il vetro come materiale per la realizzazione del terrario, disperde troppo il calore ed i continui riflessi sono fonte di stress per il rettile. Spero di esserti stato di aiuto ma non esitare a fare domande man mano che ti vengono idee o quando sarai in fase di realizzazione del terrario. Ciao e alla prossima |
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(10/11/2006) Pier Luigi Vianello
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Ciao Sandra, mi spiace che il tuo camaleonte sia morto tuttavia la motivazione che ti ha fornito il veterinario non è di grande aiuto per capire cosa è realmente accaduto. Mi spiego meglio: anche ammesso che il camaleonte abbia avuto questo "rifiuto alla vita" ti sei chiesta da cosa è stato causato? Un camaleonte nato in cattività ed allevato in terrario non muore per un "rifiuto alla vita"! Muore perchè smette di mangiare a causa dello stress, muore per un colpo d'aria, muore per una malattia ma non per un "rifiuto alla vita". Il consiglo che mi sento di darti in questo momento è: non credere che si tratti di un rettile difficile o con tendenze suicide e se realmente ti piace come animale non abbandonare l'idea di allevarne uno. Rivedi con l'aiuto di qualcuno che ha gia' allevato camaleonti le impostazioni del terrario e quando ti sentirai pronta acquista un esemplare di accertata provenienza e rigorosamente nato in cattività. Controlla il tuo animale tutti i giorni perchè come hai avuto modo di constatare i camaleonti deperiscono in tempi molto brevi e non appena vedi qualcosa che ti insospettisce nel comportamento del rettile chiama l'allevatore. |
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(29/01/2007) Pier Luigi Vianello