|
||
![]() |
|
||||||
|
||||
|
|
Australia, erano nascosti in una casa Un ladro ha rubato serpenti per un valore di oltre 80 mila dollari americani da una casa australiana, minacciando con un'arma da fuoco una donna e i suoi due figli. I 12 pitoni, dell'età di circa un anno e lunghi fra i 75 e gli 80 centimetri, valgono ciascuno circa 6.700 dollari. Non si conoscono i motivi per cui la famiglia derubata avesse in casa questi serpenti e come il ladro ne fosse venuto a conoscenza. Un furto avvolto dal mistero, anche se il valore degli animali potrebbe fornire una valida spiegazione. L'uomo è riuscito a farsi aprire la porta di casa dalla donna, poi le ha puntato contro una pistola ordinandole di consegnargli 12 pitoni, li ha chiusi in un sacco ed è fuggito.
Tgcom
|
||||
|
|
Ragni, scorpioni, gechi, serpenti, tartarughe esotiche e squali sono arrivati nella Marca. Aprirà domenica mattina a Spresiano, in via Dante Alighieri, una nuova mostra su rettili , pesci tropicali e squali. Grazie alla passione di Mauro e Monica Montellato, che in soli tre mesi sono riusciti ad allestire un acquarium-reptilarium, i visitatori potranno osservare da vicino specie rare di animali che solleciteranno la curiosità di molti. Il percorso di 800 metri si apre con i ragni tropicali: si possono vedere esemplari particolari come la Tarantola Golia dell'Amazzonia, il ragno più grande del mondo, oppure la più conosciuta Tarantola dalle Ginocchia Rosse che ha fatto la sua comparsa nei film di Indiana Jones. Si passa poi alla sezione degli scorpioni velenosissimi come lo Scorpione dalla Coda Rossa dell'Egitto fino ad arrivare ai gechi e agli Idrosauri messicani piuttosto aggressivi. Più avanti troviamo i serpenti: dal Corridore verde smeraldo da collezione, si passa alla famiglia dei Boidi serpenti di grandi dimensioni come il Boa di Cuba che raggiunge i tre metri di lunghezza, il Pitone Green di tre metri e mezzo e il Pitone delle Rocce Indiane di sei metri. Per gli amanti delle tartarughe la mostra presenta esemplari provenienti dal Messico, dalla Malesia, dal Sud Africa e dal Vietnam. Da non perdere la tartaruga Alligatore un bellissimo animale di 50 anni dal peso di 65 kg. Non mancheranno di certo gli acquari con pesci di vario genere e dai colori particolari: dal pesce Fiore del Giappone, si passa al pesce Palla per finire, poi, con il pesce Balestra e il pesce Pagliaccio del Mar Rosso. C'è anche il pesce Pietra un esemplare tra i più velenosi al mondo. L'ultima parte della mostra è dedicata allo squalo. Oltre alla presenza, all'interno di speciali acquari, di uno squalo Limone e due Pinna Nera la mostra presenta una ricostruzione di uno squalo bianco, in polistirolo e resina. Giulia Casarin
Il Gazzettino
|
||||
|
|
MIAMI (FLORIDA) - Torna la paura degli alligatori in Florida. Ieri due donne sono state uccise dopo che martedì scorso una ragazza era stata attaccata e sbranata accanto a un canale di Sunrise, un sobborgo di Fort Lauderdale. Lo riferisce la Bbc on line. Una giovane di 23 anni, che nuotava nel lago George, è stata azzannata da un grosso rettile. Alcuni amici si sono subito gettati in acqua e sono riusciti a tirarla a riva. Per lei, però, non c'era più niente da fare. Una donna di 43 anni è stata invece trovata morta in un canale a nord di St. Petersburg con segni di morsi sul corpo simili a quelli procurati dai grossi alligatori che si aggirano nella zona. Le autorità hanno consigliato i turisti di non nuotare in zone ricche di vegetazione e di non portare a passeggio animali vicino alle rive dei laghi e dei canali soprattutto nelle ore notturne. Il portavoce della commissione per la salvaguardia delle specie protette Willie Puz ha ipotizzato che siano le alte temperature a spingere gli alligatori ad una maggiore attività alla ricerca di cibo. "Quando fa più caldo il metabolismo di questi animali aumenta ed hanno bisogno di mangiare di più - ha precisato -. Questi li porta a spostarsi maggiormente, ma non necessariamente comporta un aumento degli attacchi". Martedì il corpo smembrato di Yovy Suarez Jimenez, di 28 anni, era stato trovato nella città di Sunrise il giorno dopo la sua scomparsa. Alcuni l'avevano vista correre sulle rive di un canale. Funzionari della Florida avevano poi annunciato la cattura di un alligatore nei pressi del luogo del ritrovamento del corpo. Nello stomaco della bestia c'erano due braccia umane. In 58 anni in Florida ci sono stati 18 casi accertati di uccisione di persone da parte di alligatori ed altri nove casi sospetti.
La Repubblica
|
||||
|
|
MIAMI - Era andata a fare jogging, come tutte le sere, lungo il tracciato ciclabile accanto a un canale di Sunrise, un sobborgo di Fort Lauderdale, in Florida. Ma Yovy Suarez Jimenez, 28 anni, non è tornata a casa. Il suo corpo è stato ritrovato a brandelli solo il giorno dopo da alcuni operai che lavoravano accanto al fiume. Uno spettacolo orribile, le membra della donna galleggiavano nell'acqua: era stata trascinata e poi sbranata da un alligatore. Lo ha appurato l'autospia. Secondo la ricostruzione del medico legale, Joshua Perper, l'alligatore l'avrebbe attaccata amputandole le braccia; poi, con un morso alla schiena e alla gamba l'ha catapultata in acqua. Una morte spietata e molto veloce, avvenuta probabilmente prima che il corpo venisse spinto nel fiume. Il corpo non presentava però segni di trascinamento, il che significherebbe che la vittima si trovava assai vicino al bordo del canale. Il fatto è avvenuto martedì sera: i genitori non l'hanno vista rientrare in casa e hanno dato l'allarme. Le guardie forestali hanno riferito che nessuno ha visto l'attacco; ora stanno cercando l'animale, che dovrebbe essere lungo fra i 2,4 e i 3 metri. Se catturato, verrà ucciso, hanno detto. Non è la prima volta che si verificano attacchi di alligatori alle persone, anche se in questa zona della Florida sono piuttosto rari. Yovy Suarez Jimenez è la diciottesima vittima di aggressioni del genere, almeno da quando lo Stato ha iniziato a tenere una statistica negli anni Quaranta.
La Repubblica
|
||||
|
|
(ANSA) - FIRENZE, 28 DIC - Due femmine di varano di Komodo, mantenute in cattivita' allo zoo di Chester e allo zoo di Londra, si sono riprodotte per partenogenesi.Ovvero in assenza di fecondazione, e sono poi tornate alla riproduzione sessuata.L'evento, raro in questa specie, e' stato descritto in uno studio, condotto da un gruppo internazionale di cui fa parte anche Claudio Ciofi, ricercatore presso il dipartimento di Biologia animale e genetica dell'Universita' di Firenze,pubblicato sulla rivista scientifica Nature.
Ansa